giovedì 12 agosto 2010

Sospiro

Le cose cambiano o rimangono sempre le stesse?
Non credo sia facile rispondere a questa domanda anche perchè penso dipenda da caso a caso... Quando ero piccolo, frequentavo le medie, iniziai ad interessarmi alla politica, all'evoluzione della nostra società ed alla storia. Probabilmente sarà stato l'ambiente famigliare in cui vivo a far nascere in me così prematuramente l'interesse per queste tematiche; i miei compagni di classe dicevano che ero noioso, forse si ero un po un rompicoglioni, probabilmente lo sono tuttora. Durante le superiori capii che non dovevo cagare il cazzo a destra e sinistra, ma dovevo trattare certi argomenti con persone che potevano esserne interessate. Questi miei coetanei però erano di un numero di gran lunga inferiore rispetto a chi preferiva un pallone od un vestito firmato a ciò che gli girava attorno. Mi sono sempre chiesto come questo fosse possibile, dopo tanti anni ho capito che il sistema in cui viviamo, chiamatelo come volete "Democrazia", "Monopoli", "Paradiso" o "Inferno" trova nell'ignoranza del cittadino medio delle solide fondamenta. Proprio così, vi immaginate se nel nostro paese tutti iniziassero ad informarsi, a scendere per le strade e per le piazze, scambiare idee, insomma fare tutto ciò che un cittadino modello dovrebbe fare? Non riuscite a pensare cosa potrebbe accadere?
La risposta è semplice, sarebbe la fine, la fine per questa "democrazia", la fine per questo sistema corrotto dove i forti schiacciano sempre i deboli. Durante gli anni della Guerra Fredda, i giovani di allora avevano delle idee, lottavano per queste ed insieme erano riusciti a cambiare delle cose. Pensate solo alla mobilitazione contro la Guerra del Vietnam, ecco, in quel momento la democrazia era entrata in crisi, i giovani si stavano interessando alla politica e quel sistema, lo stesso in cui viviamo oggi, non riesce a contemplare una così vasta partecipazione. Bisognava trovare un modo per fermare lo sfracelo, così grazie ad i grandi mezzi di propaganda, si riuscì a spostare l'attenzione di tutti verso le cose più futili che ci circondano: "Sesso, Sport ed altri beni di consumo (tra i quali mi riservo di infilarci le droghe)

Guardate il nostro paese, vi faccio un esempio lampante; se dovessi farvi delle domande a caso senza nessuna connessione logica apparente tra loro, "Chi è Maria De Filippi, come funziona Uomini e Donne il programma da lei condotto?", "In che operazioni militari è coinvolto attualmente l'esercito italiano", "Chi ha vinto l'ultimo mondiale di Calcio?" "Qual'è all'incirca l'attuale tasso di disoccupazione del nostro paese", "Chi è la moglie di Francesco Totti?", "Chi è il presidente di Bankkitalia?"

Potrei andare avanti per molto a lungo, ma, a quali domande riuscite a rispondere senza andare su wikipedia per poi dire "Ma si lo sapevo, c'è l'avevo sulla punta della lingua"? Vedete com'è facile fregarvi?

E quali scuse avete? Probabilmente la prima cosa che vi sta balenando in questo momento per la testa è "Ma chi è sto sfigato per farmi la paternale? Cosa fa lui più di me?", ma non vale perchè io non voglio le vostre risposte, voglio che poniate la domanda a voi stessi e sempre a voi stessi diate una risposta.

Le cose cambiano o rimangono sempre le stesse?
Tanti anni fa c'era il nazismo in Germania, a quei tempi si viveva da Dio (Se eri Ariano). Poi c'è stata la guerra, il nazismo è caduto insieme a tutto il paese ed i tedeschi di allora rimasti in vità pensando al genocidio degli ebrei col tempo hanno iniziato a domandarsi "Com'è potuto succedere, perchè siamo stati fermi facendo finta di niente?!?!"
Ora il campo di concentramento non si chiama più Auschwitz-Birkenau si chiama Africa o Sud-Est asiatico! E dobbiamo aspettare che tutto crolli da se un altra volta per poter dire "Com'è potuto succedere, perchè siamo stati fermi facendo finta di niente?!?!"

Cazzo non ha senso è come quando da piccolo guardavo "Ken Shiro", che si faceva un culo allucinante per sconfiggere i più spietati e sadici nemici sulla faccia della terra e questi in punta di morte cosa facevano? Veramente secondo voi cosa facevano? Esordivano con questa frase "Come sono potuto diventare il mostro che sono?" Così si pentivano... Cioè, si pentivano! Magari cinque minuti prima avevano stuprato ed ucciso una decina di donne ed ora riscoprivano la via del signore.

...

Di solito dopo queste scene esordivo con un "Ma allora sei proprio stronzo!"

Ciao
Stefano

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